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ENGIM è presente in Libano e in Siria dal 2014 con iniziative di sviluppo nel campo educativo - formativo, socio - sanitario, agricolo e con aiuti umanitari a favore di rifugiati e sfollati siriani.

Le attività promosse da ENGIM si svolgono in stretta collaborazione con due organismi locali: la Congregazione delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret e l’associazione Arcenciel.


APPROFONDIMENTI

- SIRIA: UNA TRAGEDIA SENZA FINE


SIRIA

ENGIM ha realizzato nel periodo 2015-2019 in partenariato con le Suore della Carità di Besançon, tre interventi a favore della popolazione siriana colpita dagli effetti della guerra.

Un primo progetto, ordinario, di durata biennale, volto al ripristino delle attività socio educative della scuola “Al-Riaya” di Damasco distrutta da un bombardamento. Gli interventi hanno previsto la fornitura di arredi, materiale didattico e strumenti pedagogici, oltre al sostegno scolastico e psicologico a bambini appartenenti alle famiglie più povere di Damasco, comprese quelle sfollate dalle zone di guerra.

Gli altri due progetti entrambi di emergenza e di durata media di otto mesi, hanno avuto come finalità la fornitura di beni di prima necessità (prodotti alimentari e igienico-sanitari; apparecchi per illuminazione domestica; gasolio per il riscaldamento; indumenti) a favore di famiglie estremamente bisognose di Damasco e di alcuni villaggi di Hauran.

Contestualmente sono state svolte azioni di sostegno psicologico a quei soggetti, in particolar modo bambini, fortemente traumatizzati dagli orrori della guerra. Complessivamente sono state oltre 1.200 le famiglie beneficiarie dell’aiuto.

Oggi, ENGIM è nuovamente impegnato sempre in partenariato con la congregazione delle Suore della Carità, in un intervento della durata di un anno simile a quelli precedenti a sostegno di 400 famiglie sfollate e rifugiate della periferia di Damasco nella fornitura di aiuti umanitari secondo i bisogni primari richiesti dalle stesse.

Le suddette iniziative sono state cofinanziate dalla cooperazione italiana (AICS), CEI, Caritas e Presidenza del consiglio dei Ministri del Governo italiano.