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ENGIM Internazionale (Formazione, Cooperazione, Sviluppo)

"Fare il bene e farlo bene" (San Leonardo Murialdo)

SOSTEGNO ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE DI PESCA

TITOLO

SOSTEGNO ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE DI PESCA E CONSERVAZIONE DEL PESCATO DELL’ASSOCIAZIONE  “HOPE OF KENT” (SIERRA LEONE)

 

SETTORE

 

BUDGET

72.712,50

STATO
ATTUALE

 

RUOLO

Ente realizzatore

PARTNER LOCALE

Associazione “HOPE OF KENT” di Kent, Sierra Leone - Associazione “MISSIONARIES’ FRIENDS ASSOCIATION”

ENTE FINANZIATORE

Regione Sicilia

CONTRIBUTO CONCESSO

72.712,50

INIZIO ATTIVITÀ

 

DURATA

12 Mesi

DESCRIZIONE
SINTETICA

 

DESCRIZIONE

Il progetto Il progetto ha come finalità il sostegno alle attività di pesca dei ragazzi dell’associazione “Hope of Kent”.

Nel villaggio di Kent nel febbraio 2007 è nata (attraverso la promozione ed il sostegno di p. Maurizio Boa e della associazione da lui diretta “Missionaries Friends Association”, anch’essa partner in questo progetto) l’associazione di giovani ragazzi e ragazze “Hope of Kent”, allo scopo di iniziare una attività di pesca e distribuzione del pescato. L’ENGIM SICILIA ha sostenuto la nascita di queste attività attraverso raccolte fondi e donazioni. Sono state già costruite tre imbarcazioni per la pesca, e le attività di pesca, insieme a qualche giro in barca a pochi e rari turisti, cominciano a dare incoraggianti risultati economici.

Ci preme evidenziare la rilevanza dell’iniziativa in merito all’emancipazione femminile.

L’associazione è diretta infatti da Cristiana Sesay, maestra nella scuola elementare del villaggio ed insieme ad altre donne socie costituiscono il “fulcro” dell’associazione.

Le donne sono soggetti particolarmente deboli ed emarginati nella realtà africana.

In Sierra leone la società si basa sul lavoro femminile.

Le donne hanno non solo la responsabilità del nucleo familiare ma sono impegnate in tutte le altre incombenze che, spesso, senza nemmeno l’aiuto del marito, sono obbligate ad assolvere in prima persona. Fra queste basti pensare al lavoro nei campi, che nella maggior parte dei casi non produce reddito ma serve al semplice sostentamento e alla vendita al minuto di prodotti orticoli nei mercati locali.

 

Per raggiungere tali obbiettivi saranno svolte le seguenti azioni:

 

Acquisto delle attrezzature, istallazione e collaudo

Monitoraggio e Valutazione dell’Intervento.

 

La valutazione viene sviluppata parallelamente alla realizzazione dell’intervento per mantenerne la giusta direzione e per produrre i cambiamenti necessari, coerenti con gli esiti attesi ed  investe tutti gli aspetti delle azioni definite dal progetto e ne valuta l'efficacia, l'efficienza e la qualità.

 

Il monitoraggio  ha lo scopo di verificare e garantire il perseguimento degli obiettivi prefissati attraverso il controllo dei processi.

Beneficiari diretti: N° 24 Giovani soci dell’Associazione “Hope of Kent” e loro famiglie;

Beneficiari Indiretti: N° 500 abitanti del Villaggio di Kent.

 

Obiettivi sono:

 

Contribuire al sostegno e allo sviluppo socio-economico del Paese Africano ed in particolare del villaggio di Kent.

Fornire, ai giovani dell’associazione “Hope of Kent” gli strumenti necessari alla propria attività produttiva, anche per arginare il fenomeno dell’emigrazione clandestina.

 

Risultati Attesi sono:

 

Migliorare significativamente le potenzialità produttive dell’associazione “Hope of Kent” attraverso l’utilizzo delle nuove attrezzature fornite dalla presente proposta e quindi sostenere una iniziativa imprenditoriale associativa che si può senz’altro considerare “Pilota” nel contesto di quel paese. Le ricadute sociali, e di “trasferibilità dell’esperienza”, si percepiscono già significative, considerato il notevole impegno e sforzo organizzativo che i ragazzi dell’associazione hanno mostrato di potere spendere in questi mesi di vita della stessa.

La presente proposta è conforme con gli obiettivi enunciati nella Dichiarazione di Freetown (prodotta in allegato)in cui alla luce delle conclusioni raggiunte a seguito degli interventi alla Conferenza di Freetown (19-20 novembre 2004) e dei suggerimenti emersi dai Gruppi di Lavoro, la cooperazione italiana, anche attraverso l’azione delle ONG italiane ,si impegna:a mobilitare risorse – finanziarie ed umane – nei diversi settori (nutrizione, salute,istruzione, formazione professionale) per ridurre la vulnerabilità dei bambini e degli adolescenti a fini della promozione di uno sviluppo sostenibile a contribuire alla realizzazione di una serie di interventi attraverso l’istruzione di base e professionale che è il presupposto di ogni sviluppo economico e sociale; la presente proposta è conforme con gli obiettivi del Governo della Sierra Leone attuando specificatamente le politiche del Ministero dell’Educazione come dichiarato con lettera a firma del Vice presidente della Sierra Leone.

La presente proposta configura una sinergia immediata con le attività già avviate dai soci dell’associazione e sostenute dall’ENGIM. Sono state realizzate artigianalmente in loco già tre imbarcazioni ed è stato anche realizzato un pozzo per l’acqua potabile a beneficio di tutti gli abitanti del villaggio.

L’accordo di collaborazione con la “Missionaries Friends Association” diretta da p. Maurizio Boa che da oltre 15 anni opera nella Missione dei p. Giuseppini del Murialdo di Kissy (periferia di Freetown) e che ha “guidato” i giovani di Kent nella costituzione dell’associazione Partner “Hope of Kent”, configura una sinergia di rilievo per garantire la buona riuscita della realizzazione delle attività previste  dal presente progetto.

Una concreta sinergia è certamente individuabile con il progetto ENGIM “Rafforzamento delle capacità educative e formative delle scuole tecniche di Kissy e Lunsar e sostegno all’occupazione dei giovani diplomati in Sierra Leone” finanziato dal MAE, della durata di tre anni e concluso nello scorso mese di marzo. Il progetto attuato è concluso ha mirato ha raggiungere i seguenti obiettivi: contribuire alla ricostruzione e alla ripresa socio-economica del Paese utilizzando le potenzialità di  giovani professionalmente  qualificati, migliorare le capacità educative e formative delle tre scuole di Kissy e Lunsar, gestite dai Padri Giuseppini del Murialdo, e favorire l’occupazione nelle aree d’intervento.

 

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