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ENGIM Internazionale (Formazione, Cooperazione, Sviluppo)

"Fare il bene e farlo bene" (San Leonardo Murialdo)

“SOÑANDO POR EL CAMBIO”: NUOVO PROGETTO DELL’ENGIM SICILIA

E’ stato avviato ieri “Soñando por el cambio”, un progetto di prevenzione e riabilitazione integrale per bambini ed adolescenti di strada, a Santo Domingo de los Taschilas, in Ecuador. Il progetto, finanziato con 50 mila euro dalla  Presidenza della Regione Sicilia (Servizio per la Cooperazione territoriale Europea e per la Cooperazione Decentrata allo sviluppo) viene a supportare un altro intervento del Ministero Affari Esteri nella stessa località.

Il progetto fa parte di una più ampia azione che, attraverso la partecipazione di associazioni ed istituzioni pubbliche, intende offrire concrete opportunità di reinserimento sociale a bambini e adolescenti della città di Santo Domingo, costretti altrimenti alla vita di strada.

La controparte locale è la Congregazione dei Giuseppini del Murialdo (Provincia Ecuadoriana-Colombiana), con la quale l’ENGIM collabora nella realizzazione di progetti di educazione di base e formazione professionale in diverse città dell’Ecuador e della Colombia.

L’attività a Santo Domingo è nata in seguito all’esperienza di alcune volontarie italiane dei “Caschi Bianchi” della FOCSIV che, nel Maggio 2005, iniziano un lavoro di avvicinamento ai ragazzi che vivono in strada. Grazie al lavoro congiunto tra la Congregazione e due associazioni, “Un sogno per la strada” e “Su cambio por el cambio“, nel luglio del 2007 è stato ottenuto in comodato un terreno di 16 ettari per 50 anni da parte del Comune di Santo Domingo. Un accordo del 2012, tra la Congregazione e il Patronato Municipale di Protezione Sociale, favorisce, in seguito, la realizzazione delle attività educative, formative e sociali, contribuendo al pagamento degli educatori della comunità terapeutica già esistente all’interno del Centro.

Strumento privilegiato per il raggiungimento dell’obiettivo è l’adozione di un modello educativo integrale che, partendo dallo sport come strumento di coinvolgimento e aggregazione, consente percorsi di riabilitazione psico-física e di reinserimento presso il nucleo familiare di provenienza, con l’acquisizione di competenze professionali per un efficace inserimento lavorativo nell’età adulta.

Si tratta di un progetto innovativo per Santo Domingo, che si rifà all’esperienza maturata attraverso le attività svolte negli ultimi 18 anni nel centro Fundeporte di Quito. Il progetto sarà dunque strutturato in due parti: una di prevenzione per ragazzi in situazione di rischio, e uno di riabilitazione, che prevede l’inserimento di ragazzi tossicodipendenti in una casa terapeutica situata all’interno del Centro. Il progetto prevede la costruzione di un campo sportivo multiuso.

Lo sport riveste una parte basilare nel nostro progetto, un mezzo che consente lo sviluppo della persona, il miglioramento della qualità della vita e lo stesso livello di autostima. Nel Centro Preventivo i ragazzi potranno scegliere tra varie discipline - ciclismo, calcio, lotta, basket -, e il campo sportivo polivalente con copertura, per la costruzione del quale abbiamo chieso il contributo, rappresenta una delle strutture fondamentali.

Attraverso lo sport, i ragazzi potranno apprendere valori e stili di vita utili per il loro futuro. Non lo sport consumato passivamente, ma quello che facilita la crescita del ragazzo, fatto di  lealtà, disciplina, costanza, impegno, autostima, sforzo, lavoro di gruppo, rispetto delle norme. Lo sport, infatti, non è educativo se legato solo all’esercizio motorio, ma in quanto inserito in un processo educativo più ampio, che comprende diversi aspetti della vitia personale e sociale del bambino o del ragazzo.

Per questo vogliamo investire non solo sulle attrezzature e le infrastrutture per lo sport, ma sulla formazione e l’aggiornamento degli allenatori che rivestono un ruolo importante nel processo educativo mediante lo sport.

L’ENGIM è presente in Ecuador, con un programma di sostegno e recupero per i giovani in situazione di rischio, dal 1997. La Congregazione dei Giuseppini del Murialdo ha iniziato, invece, la sua opera sociale nel 1992, e oggi è presente in molte città del Paese latinoamericano: Ambato, Tena, Archidona, Babahoio, Guayaquil, Quito, Salinas, dove offre ai giovani accoglienza, possibilità di studio e di formazione al lavoro. 25 mila i giovani che frequentano le proprie strutture formative, distribuiti tra i vari livelli d’istruzione previsti dalla stato ecuadoriano: preprimario, educación básica, bachillerato e superior. Varie le attività sociali, che spaziano dalle mense popolari all’assistenza psicologica e fisica, dai laboratori ricreativi a quelli educativi e formativi.

 

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