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ENGIM Internazionale (Formazione, Cooperazione, Sviluppo)

"Fare il bene e farlo bene" (San Leonardo Murialdo)

E’ SETTEMBRE: ANCHE A KISSY TUTTI A SCUOLA!

ImageE’ arrivato il primo sabato del mese di settembre, e con questo il giorno dell’incontro con i bambini sostenuti dal programma di Sostegno a Distanza dell’ENGIM Internazionale a Kissy, una delle zone periferiche più povere di Freetown, in Sierra Leone. 

Ci incontriamo nel salone centrale del complesso del Murialdo, uno spazio abbastanza vasto per contenere parecchie persone tra genitori e bambini: arriviamo con gli zainetti e il latte e si sente subito il brusio e le voci dei bambini che dicono: “Bags! Bags!” (“Zainetti! Zainetti!”), con gli occhi spalancati per la sorpresa.

Quest’anno, grazie all’aiuto degli sponsor in Italia, abbiamo iscritto a scuola 56 bambini: 33 alle scuole elementari (Primary School) e 23 tra scuole medie inferiori e superiori (Junior Secondary School e Senior Secondary School). Ai bambini ancora piccoli per frequentare la scuola, si è pensato, invece, di distribuire un sacchetto di latte in polvere per integrare la loro alimentazione.
 

La distribuzione del materiale è stata effettuata anche grazie all’aiuto di Winnifred, un’operatrice locale che parla, oltre all’inglese, anche la lingua locale, il krio (simile all’inglese), molto importante per comunicare con buona parte dei genitori che, purtroppo, non avendo avuto la possibilità di studiare, non parlano inglese, e grazie a Bernard, un confratello ghanese della Comunità Giuseppina di Kissy, che ci ha accompagnato in centro ad acquistare tutto il materiale necessario. 

Prima di iniziare a distribuire i kit scolastici, i genitori e i bambini vogliono esprimere la loro  gratitudine cantandoci una canzone locale: vista la loro gentilezza accettiamo il regalo e lo rigiriamo a tutte le persone che in Italia hanno permesso tutto questo.  

Terminato il canto, iniziamo a chiamare i bambini in ordine alfabetico, che, con un po’ di imbarazzo, ma tanta felicità, ritirano lo zainetto che subito mettono sulle spalle: aprendolo troveranno anche cinque quaderni e un paio di penne. La nostra soddisfazione è grande nel vedere come sorridono durante la consegna e siamo convinti del buon uso che faranno di questo materiale. Alla fine ci salutano con le loro manine, ringraziandoci nuovamente. 

In Sierra Leone l’istituzione scolastica è a pagamento e il livello di povertà di questa terra è molto elevato: per questo l’istruzione diventa difficile per i bambini, che a volte possono andare incontro a casi di abbandono scolastico per le difficoltà economiche delle famiglie.

L’aiuto che il programma di Sostegno a Distanza offre, è quello di contribuire, oltre ad un sostegno alimentare e sanitario nella vita di tutti i giorni, anche all’iscrizione scolastica e, come in questo caso, alla distribuzione di un kit per frequentare al meglio la scuola.  

E’ proprio aderendo a questo programma che i bambini avranno maggiori possibilità di vivere una vita dignitosa, di frequentare la scuola ed avere un’educazione, elementi fondamentali per il loro futuro.  

Rita Venturoli
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