I cookie ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi, l'utente accetta le nostre modalità d'uso dei cookie.

ENGIM Internazionale (Formazione, Cooperazione, Sviluppo)

"Fare il bene e farlo bene" (San Leonardo Murialdo)

IL GIORNO IN CUI LE PIETRE NON RESTANO AL LORO POSTO

Di P. Antonio Lucente. MA PERCHE’? LA PIETRA E’ ROTOLATA VIA DALL’INGRESSO DEL SEPOLCRO. È questo il motivo della nostra festa. La pietra tombale del nostro mondo vecchio, fatiscente e spesso inospitale, è stata rimossa.


QUINDI SI PUÒ USCIRE DALLA TOMBA?

La fede nel Risorto non nasce all’improvviso, magicamente.

La tomba del sepolcro è inaspettatamente aperta, mentre dovrebbe essere chiusa, sigillata.

Venire alla fede non è facile è una vera e propria rinascita USCITE FUORI DALLE TOMBE…


UNA TOMBA VUOTA, PER RICOMINCIARE A SPERARE.

Fare un discorso pessimista, per non dire disperato, è cosa ormai comune, almeno nella nostra stanca Europa e nella nostra sfiduciata Italia. È comune anche perché è molto facile, perché si appella alla debolezza umana. Come diceva Chesterton un secolo fa: «Il pessimismo si appella al nostro lato debole, per cui il pessimista fa affari d’oro come l’oste»,

Il pessimismo raccoglie consensi e trova facilmente prove per sostenersi, poiché non ha nemmeno bisogno di andarle a cercare: il male del mondo è sempre sotto gli occhi di tutti.

Una cultura che si lascia influenzare troppo da una simile mentalità inizia a diventare miope e a restringere sguardi e interessi soprattutto a breve termine.

Siamo invitati a compiere lo stesso tragitto di Maria di Magdala, di Pietro e di Giovanni per approdare alla fede nel Risorto


Come Maria di Magdala:

Anche noi possiamo rimanere nella notte, ovvero non riuscire a vedere oltre la tristezza


Come Pietro:

Anche noi rischiamo di rimane paralizzati dal nostro peccato, dalla coscienza della nostra infedeltà, dal nostro tradimento.


Come Giovanni:

» Non adattiamoci alla mediocrità!

» Non Accettiamo senza reagire gli orizzonti dei bassi profili.

» Non Ci vengano meno le grandi passioni”.

Coraggio gente! La Pasqua ci dice che la nostra storia ha un senso, e non è un insieme di inutili sussulti.

Che quelli che stiamo percorrendo non sono sentieri interrotti.

Coraggio gente! La Pasqua ci porta l'annuncio che Dio non è solo il totalmente Altro, ma è anche il totalmente dentro della persona umana.

Coraggio gente! la Pasqua ci prosciughi, fino all'ultima goccia, i ristagni di disperazione che si sono sedimentati nel cuore. Insieme al coraggio di esistere, ci ridia la voglia di camminare

L’appuntamento che ci dà Cristo è significativo, non in un luogo protetto, ma all’aperto nel caos della storia, lì sarà possibile incontrarlo. Dio ci precede, Dio è più avanti. Dio ci aspetta oltre

Facciamo in modo che la notizia “diventi virale”:

Cristo è Risorto.

Sparpagliamoci per le strade, nelle piazze, nelle periferie a riferire l’unica certezza.

CRISTO E’ RISORTO, NON ABBIATE PAURA!

BUONA PASQUA

powered by
Socialbar