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"Fare il bene e farlo bene"

(San Leonardo Murialdo)

27 GENNAIO, E' IL GIORNO DELLA MEMORIA

E’ il 27 gennaio 1945 quando le truppe dell’Armata Rossa entrano nel campo di concentramento di Auschwitz. Da quel giorno il mondo non è più lo stesso, mai l’umanità aveva conosciuto un orrore più grande dell’’Olocausto. Tra i 5 e i 6 milioni di ebrei morirono nei campi di concentramento, e nei ghetti delle loro città, per il genocidio studiato a tavolino dalla Germania nazista.

“E’ accaduto, quindi può accadere di nuovo: questo il nocciolo di quando abbiamo da dire”, ebbe a scrivere Primo Levi. Proprio per questa ragione, perché non abbia ad accadere mai più, il 1° novembre 2005 è stato istituito il Giorno della Memoria dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Una ricorrenza internazionale per commemorare e onorare le vittime dell’Olocausto.

Il 2018 è un anno ricco di significato per la memoria della Shoah, in quanto si ricorda anche la ricorrenza dell’ottantesimo anniversario dalla promulgazione delle leggi razziali. Inoltre, l’Italia presiederà l’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), l’Alleanza tra Stati fondata nel 1998 con l’obiettivo di promuovere l’educazione, il ricordo e la ricerca sull’Olocausto.

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