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"Fare il bene e farlo bene"

(San Leonardo Murialdo)

FIER: UNA PASTICCERIA SOCIALE IN UN BENE CONFISCATO ALLA MAFIA

Il progetto "KeBuono! Pasticceria sociale: legalità, inclusione e consapevolezza sono gli ingredienti per una società migliore", promosso dall’ENGIM e dal “Qendra Sociale Murialdo” di Fier è il vincitore del primo bando “C.A.U.S.E. – Utilizzo delle proprietà confiscate per imprese sociali”. Ad annunciarlo “Partners Albania”, una ONG albanese che lavora per il rafforzamento delle strutture democratiche del Paese e per il suo sviluppo economico.

La realizzazione del progetto "KeBuono! Pasticceria sociale”, in uno dei beni confiscati alla criminalità organizzata di Fier, si propone di creare un nuovo modello di impresa sociale. Oltre ad accrescere la consapevolezza della comunità locale nella lotta alla criminalità organizzata, e alle sue attività illegali, il progetto offrirà una concreta opportunità alle persone minacciate o vittime del crimine organizzato, che li andranno a lavorare.

Grazie ad un contratto di usufrutto tra l'Agenzia per l’Amministrazione di Beni Sequestrati e Confiscati e l’ENGIM, il bene è stato concesso per un periodo di cinque anni alla pasticceria sociale che, al termine del progetto, dovrà essere in grado di autosostenersi.

Il progetto “C.A.U.S.E. – Utilizzo delle proprietà confiscate per imprese sociali”, mira a creare un modello di riutilizzo sostenibile dei beni confiscati alla criminalità organizzata, attraverso la creazione di imprese sociali da parte di organizzazioni della società civile. C.A.U.S.E. è finanziato dall'Unione Europea, attraverso la delegazione dell'Unione Europea in Albania, e implementato da “Partners Albania”, in collaborazione con “Project Ahead” e il “Comitato Don Peppe Diana”.

FONTE: http://partnersalbania.org/News/shpallet-fituesi-i-grantit-ne-kuader-te-projektit-c-a-u-s-e/

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