Progetto per la sicurezza alimentare dei bambini di Lunsar
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TITOLO |
Progetto per la sicurezza alimentare dei bambini di Lunsar |
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BUDGET |
50.000 euro |
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RUOLO |
Ente realizzatore |
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PARTNER LOCALE |
Missione Saint Joseph Fathers |
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ENTE FINANZIATORE |
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CONTRIBUTO CONCESSO |
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INIZIO ATTIVITÀ |
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DURATA |
3 anni |
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DESCRIZIONE |
Obiettivi generali del progetto L’obiettivo generale della proposta è di contribuire al miglioramento della nutrizione infantile nell'area di Lunsar e, più specificamente, di realizzare un allevamento pilota di galline ovaiole e di polli da carne, creando le condizioni perché esso venga mantenuto e gestito in modo produttivo, permanente e autonomo al termine dell’intervento.
Sintesi del progetto Il progetto prevede la costruzione di un allevamento avicolo pilota nella scuola superiore politecnica gestita a Lunsar dall’ENGIM internazionale ong con la Missione Cattolica Saint Joseph Fathers. Tale allevamento, finalizzato alla produzione effettiva e costante di prodotti di origine animale per l'alimentazione (uova da galline ovaiole e carne da broiler), avrà la funzione di azienda didattica per gli studenti della scuola che scelgono il curriculum agrozootecnico. All'allevamento pilota, negli spazi di proprietà della scuola, sarà associato un mangimificio pilota che utilizzerà prevalentemente materie prime locali per la formulazione di mangimi bilanciati per l'alimentazione delle ovaiole e dei polli da carne (o broiler) nelle varie fasi dello sviluppo. Il mangime è disponibile a livello commerciale, ma se si investe per produrlo in loco si aiuta l’economia locale con l’acquisto di materie prime e si riducono i costi del mangime, primo tra tutti il trasporto. L'assistenza tecnica e sanitaria e la formazione saranno garantite da varie figure professionali che per tutta la durata del progetto o per brevi periodi saranno coinvolte nella realizzazione delle attività:
I prodotti di origine animale ottenuti saranno destinati ü in parte alla distribuzione diretta, volta al miglioramento delle condizioni nutrizionali dei bambini, ed ü in parte alla vendita sul mercato locale, generando utili da impiegare:
La creazione di un allevamento pilota e delle infrastrutture e servizi accessori (mangimificio, accesso al farmaco e alla formazione sull’allevamento avicolo e sulla sanità animale) permetterà anche la formazione diretta delle donne beneficiarie di altri progetti di sviluppo esistenti in loco (microcredito per la costruzione e l'avviamento di pollai da circa 100 capi) e consentirà loro di accedere a servizi (formazione e consulenza) e ad infrastrutture al momento assenti, in particolare farmaci e mangime che sono al momento acquistabili solo in capitale, Freetown, con spese considerevoli di trasporto. L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) fornirà consulenza sanitaria e assistenza per la formazione su igiene degli alimenti di origine animale e garantirà l'assistenza sanitaria in genere. L'Istituto Tecnico della Missione St. Joseph Fathers, oltre a beneficiare dell’azienda didattica per la formazione degli studenti (e futuri operatori del settore), garantirà la forza lavoro necessaria per le operazioni ordinarie di conduzione dell’allevamento, offrendo così agli studenti la possibilità di fare esperienza pratica. L'ONG locale Engim avrà un ruolo organizzativo e coordinerà la selezione e l'assistenza nutrizionale ai bambini malnutriti beneficiari (240) del progetto e organizzerà attività di sensibilizzazione delle madri verso una alimentazione bilanciata e il corretto uso dell'acqua nella preparazione degli alimenti. Il progetto, una volta avviato l'allevamento e iniziate la produzione e la vendita di prodotti di origine animale, consentirà la creazione di risorse fondamentali per garantire la sostenibilità economica delle strutture a favore dei bambini malnutriti e la formazione costante del personale ad esse necessario.
Per contribuire al progetto Per contribuire concretamente a realizzare questo progetto basta fare una donazione,deducibile fiscalmente in quanto ENGIM è ONG ai sensi dell’art. 28 della l. 49/87 ed ONLUS di diritto ai sensi dell’art. 10 comma 8 della l. 460/97, con un bonifico avente i seguenti elementi:
Codice IBAN: IT78E 05696 03217 00000 3166 X92 Banca di riferimento: Banca Popolare di Sondrio – agenzia Roma 17 Causale bonifico: Progetto allevamento avicolo Sierra Leone Beneficiario bonifico: ENGIM ong-onlus
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Sostegno attività di pesca Kent
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NOME PROGETTO |
Sostegno attività di pesca Kent |
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BUDGET |
72.712,50 euro |
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Stato Attuale |
in corso |
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RUOLO |
ONG realizzatrice (Engim Sicilia) |
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PARTNER LOCALE |
Missionarie's Friends ass. - Kissy |
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ENTE FINANZIATORE |
Regione Sicilia |
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CONTRIBUTO CONCESSO |
69.412,50 euro |
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INIZIO ATTIVITA’ |
2009 |
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DURATA |
1 anno |
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DESCRIZIONE SINTETICA |
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DESCRIZIONE |
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Potenziamento FP Lunsar
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NOME
PROGETTO |
Potenziamento
FP Lunsar |
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BUDGET |
79.235,00 euro |
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Stato
Attuale |
in corso |
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RUOLO |
ONG realizzatrice (Engim Sicilia) |
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PARTNER
LOCALE |
St.Joseph and Murialdo
Schools - Lunsar |
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ENTE
FINANZIATORE |
Regione Sicilia |
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CONTRIBUTO
CONCESSO |
76.435,00 euro |
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INIZIO
ATTIVITA’ |
2009 |
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DURATA |
1 anno |
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DESCRIZIONE
SINTETICA |
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DESCRIZIONE
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Potenziamento del sistema di istruzione e formazione professionale
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TITOLO |
POTENZIAMENTO DEL SISTEMA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE “MURIALDO SECONDARY SCHOOL” E DEL “VOCATIONAL CENTER” DI LUNSAR – SIERRA LEONE
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BUDGET |
Euro 79.235,00 |
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RUOLO |
Ente realizzatore |
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PARTNER LOCALE |
Scuola tecnica secondaria “Murialdo Secondary School” di Lunsar, Sierra Leone |
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ENTE FINANZIATORE |
Regione Sicilia |
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CONTRIBUTO CONCESSO |
Euro 79.235,00
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INIZIO ATTIVITÀ |
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DURATA |
12 Mesi |
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DESCRIZIONE |
Il progetto ha come finalità il miglioramento della qualificazione professionale e dell’inserimento lavorativo dei giovani Sierraleonesi, attraverso il potenziamento del sistema di formazione professionale già operante per iniziativa dei partners locali. Le scuole professionali di Lunsar “Saint Joseph Vocational Institute” e “Murialdo Secondary SChool” sono una emanazione della Congregazione dei Giuseppini del Murialdo, ed operano da più di 25 anni in ambito educativo e umanitario, con attività di animazione giovanile e interventi di formazione professionale, in convenzione con il Ministero dell’Educazione. Il potenziamento dell’attività di formazione verrà attuato attraverso la predisposizione di opportuni moduli formativi nel settore dell’Information Technology, fornendo, alle due scuole, nuove attrezzature didattiche e materiali per l’apprendimento teorico e per le esercitazioni pratiche e svolgendo un’attività di riqualificazione del personale e dei formatori in particolare. Dovranno essere acquisite, infatti, dai formatori, le competenze necessarie per potere utilizzare gli strumenti informatici a supporto delle attività produttive e potere a loro volta, completato il percorso di formazione, formare i giovani allievi delle scuole. L’introduzione di moduli formativi nel settore dell’Information Technology risponde ad una esigenza non più rimandabile specialmente nelle scuole che sono già in grado di assicurare un elevato grado di preparazione professionale come i due istituti partner del progetto dai quali escono i tecnici con le migliori performances di tutta la nazione. Nel 2007 il Murialdo Secondary School è risultato essere il secondo miglior istituto di tutta la Sierra Leone. Le nuove tecnologie rappresentano, per un continente isolato e arretrato come l’Africa, una potenzialità enorme di connessione, interazione, formazione e sviluppo. E la capacità di utilizzare tecnologia appropriata per accedere e creare informazione rappresenta ora un imprescindibile motore dello sviluppo economico e sociale.
Per raggiungere tali obbiettivi saranno svolte le seguenti azioni:
Acquisto delle attrezzature, istallazione e collaudo. Le attrezzature costituiscono l’asse portante dell’intervento e sono state individuate attraverso un diretto confronto con i Direttori delle due scuole coinvolte;
Realizzazione dei corsi di aggiornamento per il personale docente. Saranno effettuati brevi corsi, per l’aggiornamento del personale insegnante anche alla luce dei nuovi strumenti didattici offerti dal progetto.
Predisposizione di adeguati sussidi didattici agli allievi. In Sierra Leone i libri scolastici scarseggiano e sono molto costosi. Di solito gli alunni studiano sugli appunti presi nel corso della lezione. Con il progetto si vuol dare la possibilità agli allievi di elevare il loro livello di conoscenza e di apprendimento di materie tecniche studiando su testi adeguati, redatti dagli stessi docenti della scuola e stampati in loco.
Istituzione di un nuovo corso professionale nel campo dell’Information & Technology. Tale corso, organizzato in forma modulare, integrerà gli altri già esistenti rispondendo alle molteplici esigenze in termini di competenze da acquisire rilevate sul territorio.
Monitoraggio e Valutazione dell’Intervento. La valutazione viene sviluppata parallelamente alla realizzazione dell’intervento per mantenerne la giusta direzione e per produrre i cambiamenti necessari, coerenti con gli esiti attesi ed investe tutti gli aspetti delle azioni definite dal progetto e ne valuta l'efficacia, l'efficienza e la qualità. Il monitoraggio ha lo scopo di verificare e garantire il perseguimento degli obiettivi prefissati attraverso il controllo dei processi. Tende all'accertamento e alla descrizione puntuale dell'avanzamento del progetto e nella segnalazione tempestiva di discrepanze rispetto a quanto programmato. Monitoraggio e valutazione formano un binomio, in quanto le informazioni generate dalle attività di monitoraggio costituiscono la materia prima delle attività valutative vere e proprie.
Risultati attesi
In generale ci si attende che con le azioni previste dal progetto le scuole coinvolte possano migliorare significativamente le capacità di formazione e di diffusione delle nuove tecnologie nel campo dell’Information Technology. (IT) In particolare i risultati attesi vanno considerati sotto l’aspetto educativo-formativo e occupazionale-produttivo. E puntano ad ottenere una piena efficienza e capacità operativa attraverso: il potenziamento dei sussidi didattico-pedagogici l’istituzione di nuovi corsi professionali e di nuovi laboratori l’ammodernamento della didattica, nel rispetto dei programmi scolastici governativi, con l’integrazione di nuove conoscenze e l’utilizzo di strumenti metodologici appropriati insegnanti e assistenti tecnici più preparati, aggiornati e capaci di soddisfare i bisogni educativi
In dettaglio, i risultati attesi nell’ambito dell’educazione e della formazione professionale sono: Personale docente aggiornato Fornitura di adeguati sussidi didattici agli allievi Equipaggiamento con appropriate attrezzature di due laboratori informatici Istituzione di un nuovo corso professionale in Information Technology 1400 allievi formati nel campo dell’IT con competenze specifiche al loro percorso curriculare
Per quanto riguarda i risultati attesi nell’ambito dell’attività lavorativa e produttiva ci si attende che, con il progetto, un numero elevato di ex allievi possa utilizzare quanto acquisito per migliorare le proprie competenze come dipendente, lavorando in proprio o in forma associativa/imprenditoriale. |
SOSTEGNO ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE DI PESCA
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TITOLO |
SOSTEGNO ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE DI PESCA E CONSERVAZIONE DEL PESCATO DELL’ASSOCIAZIONE “HOPE OF KENT” (SIERRA LEONE)
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BUDGET |
72.712,50 |
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RUOLO |
Ente realizzatore |
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PARTNER LOCALE |
Associazione “HOPE OF KENT” di Kent, Sierra Leone - Associazione “MISSIONARIES’ FRIENDS ASSOCIATION” |
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ENTE FINANZIATORE |
Regione Sicilia |
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CONTRIBUTO CONCESSO |
72.712,50 |
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INIZIO ATTIVITÀ |
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DURATA |
12 Mesi |
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DESCRIZIONE |
Il progetto Il progetto ha come finalità il sostegno alle attività di pesca dei ragazzi dell’associazione “Hope of Kent”. Nel villaggio di Kent nel febbraio 2007 è nata (attraverso la promozione ed il sostegno di p. Maurizio Boa e della associazione da lui diretta “Missionaries Friends Association”, anch’essa partner in questo progetto) l’associazione di giovani ragazzi e ragazze “Hope of Kent”, allo scopo di iniziare una attività di pesca e distribuzione del pescato. L’ENGIM SICILIA ha sostenuto la nascita di queste attività attraverso raccolte fondi e donazioni. Sono state già costruite tre imbarcazioni per la pesca, e le attività di pesca, insieme a qualche giro in barca a pochi e rari turisti, cominciano a dare incoraggianti risultati economici. Ci preme evidenziare la rilevanza dell’iniziativa in merito all’emancipazione femminile. L’associazione è diretta infatti da Cristiana Sesay, maestra nella scuola elementare del villaggio ed insieme ad altre donne socie costituiscono il “fulcro” dell’associazione. Le donne sono soggetti particolarmente deboli ed emarginati nella realtà africana. In Sierra leone la società si basa sul lavoro femminile. Le donne hanno non solo la responsabilità del nucleo familiare ma sono impegnate in tutte le altre incombenze che, spesso, senza nemmeno l’aiuto del marito, sono obbligate ad assolvere in prima persona. Fra queste basti pensare al lavoro nei campi, che nella maggior parte dei casi non produce reddito ma serve al semplice sostentamento e alla vendita al minuto di prodotti orticoli nei mercati locali.
Per raggiungere tali obbiettivi saranno svolte le seguenti azioni:
Acquisto delle attrezzature, istallazione e collaudo Monitoraggio e Valutazione dell’Intervento.
La valutazione viene sviluppata parallelamente alla realizzazione dell’intervento per mantenerne la giusta direzione e per produrre i cambiamenti necessari, coerenti con gli esiti attesi ed investe tutti gli aspetti delle azioni definite dal progetto e ne valuta l'efficacia, l'efficienza e la qualità.
Il monitoraggio ha lo scopo di verificare e garantire il perseguimento degli obiettivi prefissati attraverso il controllo dei processi. Beneficiari diretti: N° 24 Giovani soci dell’Associazione “Hope of Kent” e loro famiglie; Beneficiari Indiretti: N° 500 abitanti del Villaggio di Kent.
Obiettivi sono:
Contribuire al sostegno e allo sviluppo socio-economico del Paese Africano ed in particolare del villaggio di Kent. Fornire, ai giovani dell’associazione “Hope of Kent” gli strumenti necessari alla propria attività produttiva, anche per arginare il fenomeno dell’emigrazione clandestina.
Risultati Attesi sono:
Migliorare significativamente le potenzialità produttive dell’associazione “Hope of Kent” attraverso l’utilizzo delle nuove attrezzature fornite dalla presente proposta e quindi sostenere una iniziativa imprenditoriale associativa che si può senz’altro considerare “Pilota” nel contesto di quel paese. Le ricadute sociali, e di “trasferibilità dell’esperienza”, si percepiscono già significative, considerato il notevole impegno e sforzo organizzativo che i ragazzi dell’associazione hanno mostrato di potere spendere in questi mesi di vita della stessa. La presente proposta è conforme con gli obiettivi enunciati nella Dichiarazione di Freetown (prodotta in allegato)in cui alla luce delle conclusioni raggiunte a seguito degli interventi alla Conferenza di Freetown (19-20 novembre 2004) e dei suggerimenti emersi dai Gruppi di Lavoro, la cooperazione italiana, anche attraverso l’azione delle ONG italiane ,si impegna:a mobilitare risorse – finanziarie ed umane – nei diversi settori (nutrizione, salute,istruzione, formazione professionale) per ridurre la vulnerabilità dei bambini e degli adolescenti a fini della promozione di uno sviluppo sostenibile a contribuire alla realizzazione di una serie di interventi attraverso l’istruzione di base e professionale che è il presupposto di ogni sviluppo economico e sociale; la presente proposta è conforme con gli obiettivi del Governo della Sierra Leone attuando specificatamente le politiche del Ministero dell’Educazione come dichiarato con lettera a firma del Vice presidente della Sierra Leone. La presente proposta configura una sinergia immediata con le attività già avviate dai soci dell’associazione e sostenute dall’ENGIM. Sono state realizzate artigianalmente in loco già tre imbarcazioni ed è stato anche realizzato un pozzo per l’acqua potabile a beneficio di tutti gli abitanti del villaggio. L’accordo di collaborazione con la “Missionaries Friends Association” diretta da p. Maurizio Boa che da oltre 15 anni opera nella Missione dei p. Giuseppini del Murialdo di Kissy (periferia di Freetown) e che ha “guidato” i giovani di Kent nella costituzione dell’associazione Partner “Hope of Kent”, configura una sinergia di rilievo per garantire la buona riuscita della realizzazione delle attività previste dal presente progetto. Una concreta sinergia è certamente individuabile con il progetto ENGIM “Rafforzamento delle capacità educative e formative delle scuole tecniche di Kissy e Lunsar e sostegno all’occupazione dei giovani diplomati in Sierra Leone” finanziato dal MAE, della durata di tre anni e concluso nello scorso mese di marzo. Il progetto attuato è concluso ha mirato ha raggiungere i seguenti obiettivi: contribuire alla ricostruzione e alla ripresa socio-economica del Paese utilizzando le potenzialità di giovani professionalmente qualificati, migliorare le capacità educative e formative delle tre scuole di Kissy e Lunsar, gestite dai Padri Giuseppini del Murialdo, e favorire l’occupazione nelle aree d’intervento. |
Acqua e agricoltura sostenibile nei villaggi sub-sahariani
| TITOLO | ACQUA E AGRICOLTURA SOSTENIBILE NEI VILLAGGI SUB-SAHARIANI (Miglioramento delle condizioni di vita delle popolazione rurale di Mali, Sierra Leone, Guinea Bissau – Un pozzo per la vita) |
| Budget | 105.359,15 Euro |
| Ruolo | Capofila in progetto consortile in collaborazione con Associazione Scuola Strumento di Pace EIP Italia; Associazione Sesto Continente; Associazione Altri Mondi; Associazione Miche Mancino per la difesa dell’agricoltura, dell’ambiente, della sicurezza e della sovranità alimentare; Comitato Italiano Contratto Mondiale sull’Acqua onlus Centro di formazione professionale “St.Joseph” di Lunsar (Sierra Leone); Centro di formazione professionale CIFAP Bula (Guinea Bissa); Diocesi di Mopti (Mali) |
| Partner Locale | Centro di formazione professionale “St.Joseph” di Lunsar (Sierra Leone); Centro di formazione professionale CIFAP Bula (Guinea Bissa); Diocesi di Mopti (Mali) |
| Ente Finanziatore | Comune di Roma |
| Contributo concesso | 40.000,00 euro |
| Inizio Attività | 2006 |
| Durata | 12 mesi |
| Descrizione |
Obiettivo del progetto è di migliorare le condizioni di vita delle comunità locali in Mali, Guinea Bissau e Sierra Leone, obiettivo che si cercherà di raggiungere combattendo il processo di desertificazione e aumentando la capacità di produzione di acqua e cibo.
In concreto, il progetto prevede la realizzazione di 10 pozzi in alcuni villaggi rurali (4 in Guinea Bissa, 3 in Mali e Sierra Leone), la realizzazione di un magazzino con funzioni di stoccaggio e conservazione per i tre villaggi della Sierra Leone dove saranno costruiti i pozzi); la costruzione di 5 piccoli ponti in Sierra Leone per favorire l’accesso alle vie di comunicazione principali; la realizzazione di 6 aie per l’essiccazione dei prodotti (3 in Guinea Bissau e 3 in Sierra Leone); la messa a dimora di 5000 piante di acacia contro l’avanzamento del deserto in Mali e di 2000 alberi da frutto, ombrose e ornamentali sempre in Mali; la produzione di materiale didattico per le attività di sensibilizzazione in Italia; la formazione sul tema dell’acqua in 8 scuole di Roma. |
Print shop and training school
| TITOLO | PRINT SHOP AND TRAINING SCHOOL |
| Budget | 849.055,14 Euro |
| Ruolo | ONG Realizzatrice |
| Partner Locale | Secondary school e Centro di formazione professionale - Kissy |
| Ente Finanziatore | Unione Europea |
| Contributo concesso | 427.212,11 Euro |
| Attività | 1996 - 2000 |
| Descrizione |
Avvio di una attività di tipografia a scopo formativo e produttivo.
Il progetto nasce con l’obiettivo di colmare un vuoto nell’ambito formativo e in quello della produzione di materiale educativo a basso costo, elementi che impedivano il rafforzamento dei curricoli formativi e la possibilità di esplorare tecniche pedagogiche aggiornate o alternative. Congiuntamente si è, quindi, definito un percorso legato direttamente alla attività tipografica, e cioè un corso in Comunicazione sociale, che aveva l’obiettivo di favorire la nascita e l’autogestione di attività nel campo dei mass media (specializzazioni in tipografia, editoria e comunicazione radio televisiva). |
Avviamento ed animazione di cooperative di lavoro
| TITOLO |
AVVIAMENTO
ED ANIMAZIONE DI COOPERATIVE DI LAVORO NELLA PROVINCIA DEL NORD (NEI
VILLAGGI DI FOREDUGU, MASIAKA, WORREHBANA E MAMANSO)
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| Budget | 549.149,65 Euro |
| Ruolo | ONG Realizzatrice |
| Partner Locale | Secondary school e Centro di formazione professionale - Lunsar |
| Ente Finanziatore | Unione Europea |
| Contributo concesso | 295.911,21 Euro |
| Attività | 1998 - 2003 |
| Descrizione |
Promozione di un sistema di coordinamento a sostegno di una rete di cooperative sul territorio.
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Sostegno ed animazione
| TITOLO | SOSTEGNO ED ANIMAZIONE COOPERATIVE DI LAVORO |
| Budget | 60.500,34 Euro |
| Ruolo | ONG Realizzatrice |
| Partner Locale | Secondary school e Centro di formazione professionale - Lunsar |
| Ente Finanziatore | Ministero Affari Esteri |
| Contributo concesso | 41.316,55 Euro |
| Attività | 1993 - 1995 |
| Descrizione |
Promozione di un sistema di coordinamento a sostegno di una rete di cooperative sul territorio.
L'iniziativa n. 3 della Convenzione FOCSIV/MAE 1992 avviata in collaborazione con le cooperative di Worreh Bana, Masiaka, Foredugu ed il centro di formazione professionale di Lunsar si proponeva come obiettivo la realizzazione di un coordinamento tra le diverse realtà coinvolte, favorendo il loro consolidamento, il recupero dell'esperienza acquisita al fine di riorientare i curricula formativi presso il locale centro di formazione professionale, la promozione e l'avvio di nuove esperienze. Sono state avviate iniziative sia nel campo agricolo, che forestale che in quello dell'allevamento. Sono stati costruiti nuovi magazzini e piani di essiccazione per le sementi. |
Riabilitazione strutture di formazione a seguito distruzione causate dalla guerra
| TITOLO | RIABILITAZIONE STRUTTURE DI FORMAZIONE A SEGUITO DISTRUZIONE CAUSATE DALLA GUERRA |
| Budget | 70.000,00 Euro |
| Ruolo | ONG Realizzatrice |
| Partner Locale | Secondary school e Centro di formazione professionale - Lunsar |
| Ente Finanziatore | Vari |
| Contributo concesso | 70.000,00 Euro |
| Attività | 2001 - 2002 |
| Descrizione |
Intervento di riabilazione a seguito della guerra.
Ricostruzione post-bellica di infrastrutture. |
Pozzi e impianti fotovoltaici a Lunsar
| TITOLO | POZZI E IMPIANTI FOTOVOLTAICI A LUNSAR |
| Budget | 25.079,15 Euro |
| Ruolo | ONG Realizzatrice |
| Partner Locale | Centro Formazione Professionale di Lunsar |
| Ente Finanziatore | Caritas Italiana |
| Contributo concesso | 25.079,15 Euro |
| Attività | 1991 - 1992 |
| Descrizione |
Supporto alla formazione professionale e all'intruduzione di tecnologia innovativa.
Realizzazione di impianti fotovoltaici a scopo didattico. |

